The sense of matter: an architectural portfolio - interior - page 305

303
L’intervento dedicato alla “Tana” assegna al refettorio un ruolo di
centralità facendovi convergere i percorsi d’accesso provenienti
del dormitorio e della mensa. Da qui nascono le linee direttrici
che collegano i due ingressi invitando il visitatore a seguire
scorci prospettici di colore: il soffitto, le pareti, ma anche i tavoli
e gli sgabelli messi in connessione da un gesto cromatico che
crea differenti ambientazioni con toni di verde, grigio e giallo. La
cappella al primo piano invece è trattata come un volume in cui
abbandonarsi alla meditazione immergendosi integralmente
nell’indaco. Dal campo della Tana, alzando lo sguardo verso le tre
grandi finestre, si ha l’impressione di attraversare l’edificio con
uno sguardo per proiettarsi nel blu, marino o celeste, che varia
con il modificarsi della luce.
The “Tana” project assigns a central role to the refectory
making routes from the dormitory and canteen converge
here. Guidelines connecting the two entrances start from
here, inviting the visitor to follow colour perspectives:
the ceiling, walls but also tables and stools connected by
colours creating different settings with shades of green,
grey and yellow. The first floor chapel is meant to be
where you can lose yourself in meditation, fully immersed
in indigo. From the Tana field, on raising your eyes to the
three large windows, the impression is that of crossing
the building with a glance projected into sea or sky blue,
changing with the light.
Tana Libera Tutti
Venezia - Italia
1...,295,296,297,298,299,300,301,302,303,304 306,307,308,309,310,311,312,313,314,315,...376
Powered by FlippingBook